Fiori di Bach: I “19 assistenti”

  • Holly (Agrifoglio), per chi ha sfiducia nel prossimo, prova invidia e odio;
  • Honeysuckle (Caprifoglio), per chi si rifugia nella nostalgia del passato, ricordando solo le cose belle;
  • Hornbeam (Carpino bianco), per chi si sente stanco, debole, e dubita delle sue capacità di fronte ad un problema;
  • White Chestnut (Ippocastano bianco), per chi ha pensieri e preoccupazioni costanti e indesiderati;
  • Sweet Chestnut (Castagno dolce), per chi prova un’angoscia estrema, una disperazione con coraggio, però, che non tende al suicidio;
  • Red Chestnut (Ippocastano rosso), per chi prova apprensione per gli altri e si aspetta sempre il peggio;
  • Beech (Faggio), per chi è intollerante, polemico e arrogante;
  • Chestnut Bud (Gemma di Ippocastano bianco), per chi ripete sempre gli stessi errori e non vuole crescere;
  • Larch (Larice), per chi ha paura di fallire ed è affetto da complessi di inferiorità;
  • Crab Apple (Melo selvatico), per chi si sente sporco, nel corpo o nella mente;
  • Cherry Plum (Prugno), per chi ha paura di perdere la ragione;
  • Walnut (Noce), per chi deve affrontare grandi cambiamenti (es. pubertà, menopausa, vecchiaia);
  • Elm (Olmo inglese), per chi si sente momentaneamente sommerso di responsabilità;
  • Pine (Pino silvestre), per chi tende a caricare su di sé anche le colpe altrui;
  • Aspen (Pioppo), per chi ha paura di cose vaghe, indistinte, e senza motivo;
  • Wild Rose (Rosa canina), per chi si abbandona alla rassegnazione e all’apatia;
  • Willow (Salice giallo), per chi prova amarezza e risentimento;
  • Mustard (Senape selvatica), per chi è ammalato di depressione, anche passeggera;
  • Star of Bethlehem (Latte di gallina), per chi ha provato ogni tipo di shock o dolore fisico, mentale ed emotivo.

Actions

Informations

Leave a comment

You must be logged in to post a comment