Somministrazione della pianta
Ogni pianta deve essere somministrata nella forma più idonea a garantire l’assorbimento e l’efficacia dei principi attivi in essa contenuti.
Le varie forme di somministrazione possono derivare da droga essiccata o da droga fresca.
FORME DERIVATE DA PIANTA ESSICCATA:
tisane, polveri, estratti fluidi, estratti secchi, estratti totali.
TISANE:
droghe tagliate a pezzi più o meno grandi che si preparano per infusione o per decozione.
POLVERI:
droghe essiccate e finemente macinate.
ESTRATTI FLUIDI:
macerazione in alcool etilico
(hanno un grado alcoolico compreso fra 20° e 60°!.
ESTRATTI SECCHI:
si ottengono per evaporazione degli estratti fluidi,
sono costituiti da fitocomplesso altamente concentrato e purificato.
ESTRATTI TOTALI:
miscela tra polveri ed estratti secchi (le polveri riducono molto il compattamento tipico degli estratti secchi!.
FORME DERIVATE DA DROGA FRESCA:
tinture madri, macerati glicerinati, sospensioni di pianta fresca, olii essenziali.
TINTURE MADRI:
macerazione in alcool etilico del tessuto vegetale fresco (hanno un grado alcoolico piuttosto elevatol
MACERATI GLiCERINATI:
macerazione in una miscela (glicerina 50% + acqua 20% + alcool etilico 30%1 delle parti più giovani della pianta quali gemme e giovani getti (hanno un grado alcoolico del 30%1
SOSPENSIONI DI PIANTA FRESCA:
ottenuti dalla spremitura a temperatura molto bassa dei tessuti vegetali freschi (si conservano poco una volta aperti)
OLI ESSENZIALI:
ottenuti per distillazione in corrente di vapore o per spremitura di droga fresca o essiccata (aroma caratteristico e piacevole, molto concentrato, più indicato per l’uso esterno.

