Il fitocomplesso e la titolazione
Con il termine FITOCOMPLESSO si intende l’insieme dei principi attivi, cioè delle sostanze farmacologicamente attive, e dei principi coadiuvanti, cioè delle sostanze di per sé farmacologicamente inattive ma che concorrono a determinare l’azione dei principi attivi.
In pratica nel fitocomplesso di una pianta medicinale sono presenti:
SOSTANZE ATTIVE [glucosidi, alcaloidi, oli essenziali, tannini, flavonoidi, etc.] SOSTANZE
COADIUVANTI [enzimi, amidi, cere, sali minerali, vitamine, resine] lazione farmacologica - terapeutica di una pianta è quindi la risultante dell’interazione di tutte le sostanze presenti nel fitocomplesso.
La TITOLAZIONE è un processo tecnologico che permette di determinare, in modo preciso, la concentrazione di una determinata sostanza all’interno del fitocomplesso. Normalmente viene utilizzata per identificare in modo quali-quantitativo la sostanza più importante, dal punto di vista dell’azione terapeutica, presente nel fitocomplesso.
La titolazione di una droga vegetale consente, a livello industriale, di ottenere la standardizzazione del rimedio fitoterapico in modo che ciascun prodotto contenga sempre la stessa quantità del principio attivo dichiarato.

